Lancet : Esiti dell'infezione da virus dell'epatite B nelle persone con HIV dopo l'interruzione della terapia antiretrovirale contenente tenofovir: revisione sistematica e meta-analisi
Questa revisione sistematica e meta-analisi ha valutato il rischio di riattivazione dell'epatite B (HBV) e di nuove infezioni da HBV nelle persone con HIV che interrompono regimi antiretrovirali contenenti tenofovir.
Principali risultati
1. Pazienti con infezione attiva da HBV (HBsAg positivi)
- Nei soggetti con infezione cronica da HBV, l'interruzione del tenofovir è stata frequentemente associata a:
- aumento della replicazione virale (HBV DNA);
- riacutizzazioni epatiche (hepatitis flares).
- I dati disponibili erano descrittivi e non hanno consentito una meta-analisi quantitativa.
2. Pazienti con infezione HBV risolta (HBcAb positivi, HBsAg negativi)
- Nei sei studi con monitoraggio attivo dei marcatori HBV, il tasso di riattivazione dell'HBV dopo sospensione del tenofovir è risultato pari a:
- 3,79 casi per 100 persone-anno.
- Tale tasso era significativamente più elevato rispetto agli studi senza monitoraggio attivo:
- 0,35 casi per 100 persone-anno.
3. Pazienti suscettibili all'HBV (nessuna evidenza di infezione pregressa o immunità)
- Nei soggetti passati a regimi antiretrovirali privi di tenofovir, il tasso di nuove infezioni da HBV è stato:
- 1,63 casi per 100 persone-anno.
- Tuttavia, la qualità delle evidenze è stata giudicata molto bassa.
Conclusioni
- I regimi antiretrovirali senza tenofovir nelle persone con HIV possono comportare un rischio di riattivazione dell'HBV nei soggetti con infezione pregressa e un rischio di nuova infezione da HBV nei soggetti suscettibili.
- Gli autori raccomandano ulteriori studi prospettici di elevata qualità per definire meglio questi rischi e supportare le decisioni cliniche quando si sospende il tenofovir.
Messaggio chiave: il tenofovir fornisce anche una protezione contro l'HBV; la sua sospensione richiede particolare attenzione nei pazienti con storia di infezione da HBV o non immunizzati contro il virus.
Maggiori informazioni al seguente link: https://www.thelancet.com/journals/eclinm/article/PIIS2589-5370%2826%2900328-7/fulltext