Farmacie: arrivano le linee guida nazionali per l’accesso personalizzato ai farmaci
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Salute che approva le prime linee di indirizzo nazionali per il servizio di accesso personalizzato ai farmaci presso le farmacie aperte al pubblico. L’obiettivo è favorire l’aderenza terapeutica, soprattutto nei pazienti cronici, fragili o in politerapia, attraverso la predisposizione di confezionamenti personalizzati delle dosi.
Il servizio consente al farmacista, su richiesta del paziente e sulla base dello schema terapeutico definito dal medico, di effettuare operazioni di riconfezionamento dei medicinali già dispensati (cosiddetto deblistering), organizzandoli in unità posologiche personalizzate per facilitarne la corretta assunzione.
Le linee guida definiscono requisiti organizzativi, procedure operative, responsabilità professionali e sistemi di tracciabilità che le farmacie devono adottare. Il farmacista mantiene un ruolo centrale nella verifica della sicurezza e della fattibilità tecnica dell’allestimento, nel rispetto delle Norme di Buona Preparazione e delle indicazioni contenute nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP).
Tra i principali requisiti previsti:
- richiesta esplicita del paziente;
- presenza di uno schema terapeutico documentato;
- acquisizione del consenso al trattamento dei dati;
- tracciabilità completa dei farmaci utilizzati, inclusi lotto e scadenza;
- etichettatura dettagliata del confezionamento personalizzato;
- conservazione della documentazione relativa al servizio.
Sono trattabili esclusivamente farmaci solidi per uso orale, mentre restano escluse alcune categorie particolarmente critiche, come i medicinali antineoplastici e le formulazioni instabili. Per i medicinali stupefacenti continuano ad applicarsi integralmente gli obblighi di registrazione e tracciabilità previsti dalla normativa vigente.
Le linee guida rappresentano uno standard minimo nazionale e demandano alle Regioni la definizione degli aspetti organizzativi ed economici del servizio attraverso specifici accordi integrativi regionali.
Entrata in vigore: il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026.